Questa sezione è dedicata al Giappone, la terra in cui ha avuto origine l'Aikido

Vista la vastità dell'argomento riassumere in poco il fascino di questo Paese è impresa impossibile, tuttavia questa sezione si propone di essere la guida per i primi passi che spero vorrete fare alla scoperta del Giappone e delle sue mille sfaccettature.

Parlavamo di sfaccettature e ne abbiamo motivo visto la particolarità di questa terra.

Il Giappone  è un Paese altamente modernizzato che al contempo è fortemente legato alle proprie tradizioni come nessun altro.

Non è cosa rara , ad esempio ,camminare per le strade di una delle sue megalopoli e vedere scorrere tra la folla  donne vestite col kimono al fianco dei teenagers dagli abbigliamenti più strani e originali come ad esempio le gothic lolita (per maggiori approfondimenti vi rimando a questo link      http://www.nipponico.com/dizionario/g/gothiclolita.php).

       

due donne in kimono ed una tipica gothic lolita

Allo stesso modo non è affatto strano vedere templi o abitazioni sicuramente di stampo tradizionale accanto ai moderni palazzi e grattacieli.

      

Quello che traspare di sicuro è che il Giappone è un Paese che sente molto il contatto con la natura il che si evidenzia anche nei molteplici racconti che hanno come protagonisti esseri mitologici di tutti i tipi,dai più famosi kappa ai tengu e via discorrendo.

Non a caso la principale religione è lo scintoismo,un culto politeista.

 Lo scintoismo( dal giapponese shito, “la via degli dei”) venera un cosiddetto pantheon di kami( “dei” o “spiriti”) che comprende varie classi di divinità, tra le quali gli dei locali, i fenomeni naturali, gli esseri viventi  (considerati depositari di una forza vitale e spirituale)  e gli antenati nobili deificati, fin anche all’imperatore (dal 1946 non più ossia da quando l'imperatore Hiroito rinunciò alla pretesa  di essere considerato divinità, l'anno successivo fu annunciata la libertà di religione).

rappresentazione di un kappa e di un tengu

Nonostante quest'amore per la vita e la natura ecco che ancora una volta emerge il lato contraddittorio di questa terra, infatti va ricordato che in Giappone vige ancora la pena di morte.Pochi sono gli aspetti della vita pubblica giapponese che sono circondati da tanta segretezza come l’applicazione della pena capitale che, ad eccezione del periodo Heian, ha caratterizzato, nel corso della storia giapponese, la punizione per i reati ritenuti più efferati, passando dalla tradizione alla modernità come un’eredità pesante. La ragione principale addotta dal governo nipponico per il mantenimento della pena di morte risiede nel fatto che si tratterebbe di una pratica supportata dall’opinione pubblica, ma in realtà  le esecuzioni non sono pubblicizzate, se non da un anonimo comunicato del Ministero della Giustizia che avviene dopo le impiccagioni.

Proseguendo con questa carrellata di informazioni andiamo ad analizzare altri aspetti come il teatro tradizionale giapponese il teatro No (molto complesso e spesso lasciato all'interpretazione dello spettatore) caratterizzato dall'uso di maschere ,ed il kabuki (che si potrebbe definire una sua volgarizzazione) . Anche in questo caso vi lascio dei link per un maggior approfondimento

http://it.wikipedia.org/wiki/Teatro_no

http://it.wikipedia.org/wiki/Kabuki

una scena di una rappresentazione del teatro No ed una bambola del teatro kabuki

Andando oltre parliamo ora del sistema scolastico giapponese .

In una società rigida come quella giapponese il futuro di un individuo si inizia a programmare sin dalla tenera età, infatti sin dalle scuole materne i bambini vengono "selezionati"  o per meglio dire valutati molto attentamente per orientarli verso le scuole successive a loro più congeniali.

Entrare in una determinata scuola che gode di un particolare prestigio è motivo di vanto per tutta la famiglia e spesso motivo di dura fatica per gli studenti, prestigio che spesso è simboleggiato anche dalle differenti divise che le scuole adottano. Infatti non è raro che in vista di ciò molti studenti a fine lezione frequentino apposite scuole di preparazione per gli esami di ammissione a tali istituti.

La scuola è inoltre il luogo ove i ragazzi giapponesi passano la maggior parte della giornata, (visto che nella maggior parte delle famiglie  entrambi i coniugi lavorano) partecipando a manifestazioni e riunendosi in club di varia natura;per cui è facile capire come questo "edificio" si molto importante in Giappone .

 

un esempio di alcune divise scolastiche compresa la tipica divisa femminile alla marinara

 

Passiamo ora alla musica!

Partiamo da lontano, da quella tradizionale giapponese influenzata dalle tonalità dei paesi vicini e spesso usata a scopo rituale anche in eventi legati alla letteratura al teatro e ovviamente per festività varie (per nulla rare in Giappone). Cantare, ballare e fare musica era un abilità molto apprezzata tanto che ad esempio una brava geisha doveva padroneggiare queste arti alla perfezione se voleva definirsi tale.

Ascoltare un brano di musica giapponese tradizionale per un occidentale non è certo il massimo ,vista anche la grande differenza che c'era tra gli strumenti usati tra i quali ricordiamo a titolo di esempio

il koto , lo shamisen e lo shaku di cui vi riporto rispettivamente qualche immagine

       

Il cambiamento avvenne con la restaurazione Meiji (1866-1869) epoca in cui il Giappone riaprì i propri confini al mondo esterno e fu introdotta infine la musica di stampo occidentale.

Da allora molte cose sono cambiate ora in Giappone la musica è presente sotto molti aspetti , dalla classica al rock   passando per jazz, punk e quant'altro. Tuttavia anche  qui troviamo una caratterizzazione ossia la J-pop e il J-rock  dove la J  indica appunto Japanese. Mentre il J-rock ha vissuto e vive momenti alterni ,di più forte impatto risulta il J-pop dato che il fenomeno è legato strettamente a quello delle "idol"  ,che se ad una prima approssimazione possono apparire come le nostrane (e inutili) vallette in realtà sono gruppi (ma anche singoli individui) che non limitano la propria carriera al canto. Una (oppure un) moderna idol oltre al lavoro svolto in sala di registrazione è spesso impegnata in attività teatrali o cinematografiche ,o in lavori nel mondo della pubblicità ,nel campo del doppiaggio , tutte volte a proporre la propria immagine al pubblico il più possibile spesso anche in modo appariscente ,vestendosi in modo particolare o imitando anime e manga in quel momento popolari.

In ultima analisi affrontiamo brevemente anche il tema del karaoke che se qui in Italia è oramai bello che defunto in Giappone è invece ancora attualissimo e anzi spesso è abitudine dei ragazzi ,così come di uomini d'affari o semplici casalinghe riunirsi per passare qualche ora in compagnia,tanto che ì più moderni karaoke possono offrire sale insonorizzate con servizio in camera e ogni altra cosa un cliente possa deisiderare.

      

da sinistra: Angela Aki una popolare idol e due band di J-rock

Eccovi alcuni link per approfondire il tema

http://j-music.splinder.com/

http://it.wikipedia.org/wiki/Musica_giapponese

Abbiamo prima accennato al carattere "festaiolo" del Giappone e non l'abbiamo fatto senza ragione , sono infatti numerose le feste nazionali in Giappone e moltissime altre sono le feste e le ricorrenze che si celebrano in tutto il Paese nelle singole zone o nei paesini di campagna.

Probabilmente per noi le più famose sono Hanami  ossia la festa dei ciliegi  o la Shōgatsu la festa di fine anno che celebra la venuta dell'anno nuovo , ma ovviamente ce ne sono tantissime. Come se non bastasse i giapponesi han fatto proprie anche feste di altri Paesi come il giorno di San Valentino (attesissimo dalle teenagers giapponesi ) cui han fatto corrispondere anche il cosi detto white day ovvero il giorno in cui i ragazzi che hanno ricevuto in dono del cioccolato per San valentino ricambiano il pensiero. Anche il Natele si festeggia, ma qui ha per lo più il carattere di una festa da passare con la propria metà in intimità.

             

la festa dei ciliegi e la festa di tanaba matsrui una ricorrenza estiva

Anche in questo caso vi lascio un utile link da cui partire

http://www.casazen.com/giappone_tradizionale/festival.htm

In ultima analisi vorrei affrontare il tema anime e manga.

Tutto quanto detto fin ora trova ampia e sempre attuale applicazione in queste forme di espressione che tanto han reso il Giappone noto alle attuali generazioni ,così come  a quelle a noi precedenti. Tutti gli aspetti della vita giapponese, feste ,sistema scolastico, arti marziali, tradizioni e conttradizioni  paure e speranze per il futuro sono riccamente descritte in manga e anime .Innanzi tutto ricordiamo che anime e manga in Giappone vanno per età ossia ci sono quelli creati apposta x i bambini ,quelli per adolescenti e così crescendo fino a quelli per un pubblico più maturo ; il che ha reso possibile  una varietà di espressione che ad esempio manca in altri Paesi. Vi invito a riflettere sulla questione perché se a prima vista può sembrare banale non lo è certo in Giappone dove la cosa la prendono assai sul serio e vi riporto un link a conferma http://www.paninicomics.it/News.jsp?Action=Carica&Id=13271 .

Concludiamo questa breve carrellata di informazioni sul Giappone con una piccola galleria di immagini che spero gradirete e una serie di link che potrebbero tornare utile per approfondire il tema Giappone. Ovviamente c'è molto altro da dire oltre quanto sin ora espresso e non sono state menzionate le arti marziali, ma per quello esiste il forum.

Vi lascio dunque ai link ed alla galleria

 http://it.wikipedia.org/wiki/Giappone

http://www.casazen.com/

http://www.nipponico.com/

http://www.obakemono.com/

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esempio di arte giapponese