


Cos'è l'aikido
chiunque può leggerlo sulle migliaia di pagine che la rete mette a
disposizione.
Si leggerà di
via dell'armonia, di
sinergia tra colui che attacca (uke) e colui che riceve
l'attacco (tori), si vedranno video di persone che anziché
combattere come in un'antica arte marziale sembra stiano ballando
con mutua consapevolezza.
Eppure l'aikido
è ritenuta un'arte marziale e la ragione va ricercata nel fatto che
non impone schemi al corpo, ma le tecniche dell'Aikido si fondano e
si sviluppano infatti prevalentemente su un movimento circolare il
cui perno è colui che si difende. In tal modo egli stabilizza il
proprio baricentro, decentra quello dell'avversario attirandolo
nella propria orbita, e può sfruttare a proprio vantaggio l'energia
prodotta dall'azione aggressiva fino a neutralizzarla.
Pertanto questo
è il passaggio allo step successivo, ovvero dal tradizionale bujutsu
al moderno budo, ovvero la VIA del guerriero, ma cos'è questa
VIA?
La VIA non è
legata a delle pratiche particolari che solo "L'aikido"possiede,
bensì ad una ricerca che ognuno di noi fa nella vita.
Praticare aikido
non è soltanto un modo di eseguire determinati movimenti per poter
distruggere fisicamente l'avversario, ma riuscire a vivere in pace
con se stessi (tori) e con il mondo (uke).
Quindi il
concetto da semplice arte marziale storica muta in ricerca personale
mediante l'arte marziale.
L'aikido si
sviluppa in tutto il mondo perché rende soffici veli, le idee
filosofiche e le pratiche religiose della tradizione nipponica;
ovvero lancia nel mondo queste tradizioni pregne di significati e le
presenta come una rivoluzione capace di sconvolgere il mondo intero.
Ora ritornando
alla "danza" l'aikido può essere più o meno efficace, nel senso di
violento e finalizzante, il tutto dipende dall'attitudine di chi
pratica e dagli scopi per i quali viene insegnato.
Diventa la base
per molte arti di difesa personale, spunto per un benessere
interiore e chi più ne ha più ne metta.
